Approfondimento sistema ABS

L’ABS (Anti-lock Braking System) è un’unità di controllo elettronico che contribuisce a evitare il bloccaggio delle ruote dei veicoli in frenata.  Tralasciando i dettagli tecnici del funzionamento, l’obbiettivo di questo breve trattato è di fornire le informazioni utili per riconoscere se un’automobile è provvista o meno di questo dispositivo. Uno dei dati richiesta in  revisione ministeriale per la corretta impostazione del software del frenometro è la presenza dell’ABS e un’errata valutazione porterebbe alla falsificazione dell’intera prova. Come evidenziato nella tabella riportata di seguito (per la versione integrale del C.S.R.P.A.D. fare clic qui), veicoli con e senza ABS fanno riferimento a diversi limiti di legge per quanto riguarda l’efficienza frenante di servizio e di soccorso.tabella limiti freni autoveicoli

Nel caso di prave freni critiche (veicolo poco efficiente, pneumatici poco prestanti, rulli del frenometro bagnati ecc…), due punti percentuali sono fondamentali per determinare correttamente l’esito finale del test.

La prima verifica da fare quando si ha il dubbio sulla presenza o meno del dispositivo è l’anno di costruzione del veicolo.  L’invenzione dell’ABS per le automobili viene attribuito a Volvo nel 1974, ma la diffusione commerciale avviene nel 1978. La prima vettura italiana ad avere questo equipaggiamento fu la Lancia Thema, la grande ammiraglia che sostituì la “Gamma” nel 1984. (Per informazioni sugli impianti frenanti Lancia pre-84′ fai clic qui). I primi sistemi ABS avevano costi di produzioni molto elevati, pertanto erano diffusi prevalentemente sui veicoli di fascia medio-alta. Con il passare degli anni il dispositivo diventa sempre più efficiente, piccolo ed economico così da diventare dotazione di serie obbligatoria per tutti i veicoli venduti in Europa immatricolati dopo il primo Luglio 2004.abs veicoli

Dopo un’accurata valutazione sulle probabilità che il veicolo sia dotato di questo sistema,

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Pompa ABS Lancia Thema 1984

è bene avviare la ricerca fisica del componente, in particolar modo della pompa ABS che solitamente si trova nel vano motore. Di seguito sono riportate alcune caratteristiche utili al riconoscimento dell’elemento sopra citato:

  • Due tubi freno in entrata (contrassegni gialli) provenienti dalla pompa freno.
  • Quattro tubi freno in uscita (contrassegni rossi) diretti agli elementi frenanti (pinze freno/cilindretti ganasce). In alcuni casi i tubi potrebbero essere tre  a seconda dello schema frenante.
  • Unità idraulica metallica (contrassegno blu).
  • Unità elettronica  ricoperto da plastica nera (contrassegno verde).

 

Un riferimento visivo più chiaro e contemporaneo è la foto sottostante che raffigura la pompa ABS della Fiat Punto 176 (1996).

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Nei veicoli anni 80’/90′ era facilmente identificabile la pompa ABS perchè i vani motore erano decisamente più spaziosi rispetto a quelli moderni. Nel caso di presunta pompa ABS nascosta, passiamo all’analisi della pompa freno che, per definizione, si trova nel vano motore in corrispondenza del pedale del freno. La caratteristica utile per determinare la presenza o meno dell’ABS è il numero di tubi che partono dalla pompa freno (clicca qui per l’approfondimento  tecnico sulla pompa freno/freno di soccorso). Le immagini di seguito raffigurano a sinistra la pompa freno (contrassegno rosso) di una Fiat 500 312 (2007) con ABS  , a destra la pompa freno (contrassegno rosso) di una Fiat Punto 176 (1996) senza ABS.

pompe freno fiat

Pur essendo simili gli impianti frenanti delle due automobili (disco ant/tamburo post/schema soccorso XX), la prima ha due tubi in uscita (contrassegni gialli) dalla pompa freno doppiocorpo (uno per circuito), la seconda quattro (contrassegni gialli). Lo sdoppiamento dei tubi freno della Fiat 500 avviene nella pompa ABS (contrassegno blu) che in questo caso possiamo intravedere dietro alla vaschetta dell’olio (contrassegno verde).  Una situazione analoga si avrebbe nel caso di veicoli con schema di soccorso TT che con impianto ABS avrebbero una pompa freno sempre a due uscite, nel caso opposto tre. Questa regola è valida soprattutto per i veicoli moderni;  è importante non farsi ingannare dai veicoli d’epoca con pompa freno a due uscite e tubi che si sdoppiano con semplici T idrauliche.

classificazione abs pompa freno

L’unità elettronica della pompa ABS si interfaccia ai sensori che, posizionati in prossimità dei mozzi ruota, generano segnali utili alla centralina per determinare se una delle ruote si blocca in frenata. I sensori ABS sono l’ennesimo indizio per definire se un veicolo è equipaggiato o meno di questo sistema e l’immagine sottostante è un chiaro esempio.

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Sensore ABS Renault Scenic 1995

Per concludere, vi propongo il metodo più immediato, ma meno tecnico per l’individuazione del dispositivo. Una volta inserita la chiave di accensione nel blocchetto e girato il quadro senza avviare il motore, tutte le spie attive dovrebbero accendersi per il check; se tra queste noterete la caratteristica spia ABS, ogni dubbio è chiarito.

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Spero di non aver confuso ulteriormente le idee e di essere stato sufficientemente chiaro. Per domande/critiche/chiarimenti lasciate un commento, grazie.