Omicidio Letty: caso chiuso in due minuti grazie al MCTC Net2

Niente panico, l’attrice statunitense Michelle Rodriguez è viva e vegeta (ci auguriamo). In questo articolo faremo riferimento all’interpretazione di Leticia Ortiz alias Letty, la storica compagna di Dominic Toretto (Vin Diesel) nella serie Fast & Furious che l’ha resa celebre. Gli estimatori della saga avranno sicuramente intuito che si tratta del quarto episodio intitolato “Solo parti originali” in cui viene uccisa mentre è alla guida di una muscle car.  La prima parte della roccambolesca sceneggiatura ruota attorno alle tracce (foto 1, foto 2) lasciate sull’asfalto dal veicolo del presunto assassino: “pneumatici Continental, serbatoio basso e nitrometano”. Inutile dirlo, senza americanate il film sarebbe stato controtendenza, ma se le vicende si fossero svolte in Italia avremmo risolto la questione in due minuti senza spargimenti di sangue. Noi abbiamo MCTC Net 2, il protocollo invidiatoci da tutto il mondo* (cit.).

*Affermazione molto ricorrente ai convegni sul tema MCTC Net 2

Per farla breve (per approfondimenti video 1, video 2, video 3), MCTC Net 2 è stato introdotto dal 1° Gennaio 2015 in tutti i centri di controllo privati e si può tranquillamente definire il big brother della revisione veicoli. Oltre alla fotografia per il riconoscimento targa (immagine di destra), tutte le informazioni rilevate durante il controllo ministeriale vengono archiviate nell’immenso database della Motorizzazione Civile. Ad oggi non esistono prove della presunta intelligenza artificiale in grado di analizzare i dati individuando le anomalie, ma abbiamo una certezza: con la revisione ministeriale il nostro veicolo viene  schedato indelebilmente. L’esito del collaudo ed il chilometraggio letto sull’odometro sono gli unici dati pubblici (Portale dell’Automobilista-Verifica Ultima Revisione), ma per ogni veicolo si potrebbe avere la cronologia nel tempo dei valori delle emissioni inquinanti, svariate informazioni sugli pneumatici (immagine a piè di pagina), sui fari e così via. Un veicolo che ha sostituito un proiettore a seguito di un sinistro sicuramente avrà una disparità luminosa fra lato destro e lato sinistro, mentre un incremento dell’efficienza frenante da una revisione all’altra è indice di un intervento di manutenzione. Pneumatici identici con spessore di battistrada simile in due controlli consecutivi dimostrerebbero che un veicolo è stato usato sporadicamente nei due anni, a conferma o meno della percorrenza inserita manualmente dall’operatore. Si potrebbero anche raccogliere indicazioni sulle preferenze degli automobilisti da utilizzare per finalità di marketing, ma forse stiamo andando oltre. La revisione ministeriale è un diritto e dovere per ogni cittadino: è un dovere mettersi in regola per circolare su strade pubbliche, ma dovrebbe diventare un diritto avere informazioni dettagliate su un veicolo usato in fase di compravendita. Nel Regno Unito, ad esempio, esiste un servizio privato a pagamento chiamato HPI Check (link), l’equivalente di una visura ACI italiana che fornisce un’infinità di dati tra cui quelli rilevati durante il Mot Check** (immagine 3, immagine 4). Le advisory notice (annotazioni del tecnico) conferiscono al controllo ministeriale l’aspetto funzionale che purtroppo manca in Italia: perchè limitarsi al promosso/bocciato considerando il potenziale dei nostri archivi?

**Revisione ministeriale nel Regno Unito

 

È proprio grazie ad essi che, con un pizzico di immaginazione, avremmo identificato la Ford Grand Torino di Fenix*** sulla base dell’esperienza prove in nostro possesso. Quante muscle car americane sono equipaggiate contemporaneamente di pneumatici Continental ed hanno un impianto di seconda alimentazione? Fantascienza? Vi garantisco di no, ma manca la volontà. Per il momento non stupiamoci se la revisione ministeriale in Italia viene associata ad inutile pezzo di carta imposto dalla legge: lo Stato ha le sue responsabilità. Il protocollo MCTC Net 2 rischia di diventare l’ennesimo spreco all’italiana, ma in fin dei conti siamo abituati così…abbiamo fatto 30, perchè non fare 31?

***Assassino di Letty in Fast & Furious

Informazioni sugli pneumatici rilevate durante una revisione ministeriale