Ennesima proroga revisioni, ma è una FAKE NEWS

In data 30 Aprile 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge n.56 (link) recente “disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”. All’articolo 5, inerente ai trasporti, viene menzionato anche l’Art.80 del Codice della Strada che disciplina la revisione periodica dei veicoli. Al comma 4 si leggono testuali parole:

“Il termine di cui all’articolo 92, comma 4-septies, primo periodo, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n.27. relativo alla revisione periodica dei veicoli di cui all’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, è differito al 31 dicembre 2021.

La prima fonte di diritto citata è il cosiddetto decreto “Cura Italia” (link articolo) trasformato in legge n.27 secondo il normale iter legislativo che prevede la conversione del decreto legge entro 60 giorni dalla pubblicazione, pena la perdita di efficacia. Tutte le revisioni ministeriali con scadenza fino a luglio 2020 venivano rinviate entro il 31 ottobre 2020. Il provvedimento venne poi modificato dal DL Semplificazione (link articolo) convertito nella legge n.120 che integra due nuove scaglioni:

  • Revisioni ministeriali con scadenza ad agosto/settembre 2020 rinviate al 31 Dicembre 2020;
  • Revisioni ministeriali con scadenza ad ottobre/novembre/dicembre 2020 rinviate al 31 Febbraio 2021.

Tralasciando i vari atti legislativi comunitari di proroga, tutto il diritto nazionale in ordine al rinvio delle scadenze della revisione periodica è concentrato nell’art.92, comma 4 del Cura Italia, convertito ed emendato. Attenzione però agli avverbi numerali latini, i suffissi bis, ter, quater, quinquies e così via che identificano le integrazione apportate in un secondo momento al testo originale. Il comma 4-septies non ha nulla a che vedere con le proroghe, ma riguarda gli ispettori ausiliari per le sedi della Motorizzazione Civile:

“Al fine di mitigare gli effetti derivanti dall’attuazione delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché di ridurre i tempi di espletamento delle attività di cui all’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, fino al 31 marzo 2021 gli accertamenti previsti dal medesimo articolo 80 possono essere svolti anche dagli ispettori di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 17 giugno 2017. Ai predetti ispettori è riconosciuto, per lo svolgimento dell’attività, un compenso, a carico esclusivo dei richiedenti la revisione, determinato secondo le modalità di cui all’articolo 19, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 1° dicembre 1986, n. 870.”

Fino al 31 Dicembre 2021 la Motorizzazione Civile potrà quindi avvalersi per l’espletamento delle attività di revisione dei veicoli degli ex-funzionari pensionati oppure degli ispettori che hanno conseguito il cosiddetto “Modulo C” per l’abilitazione ai pesanti. La novità è tuttavia stata mal interpretata da numerose testate giornalistiche, anche autorevoli, che hanno divulgato fake news in merito ad una presunta proroga delle revisioni al 31/12/2021. Tranquilli, non esiste nulla del genere. Di seguito il calendario dei rinvii attualmente vigente in ottemperanza al Regolamento Ue 2021/267.


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